I cibi preferiti dalle nonne e consigliati alle mamme

Nell’alimentazione dei bambini, vi sono convinzioni che si tramandano, ma non sempre supportate da principi nutrizionali

Nell’immaginario delle nonne e quindi anche delle mamme, si raccomandano di generazione in generazione: si tratta di alimenti che sono considerati dotati di particolari qualità, ma il cui uso incontrollato può diventare un errore. Non va dimenticato poi il ruolo che gioca la comunicazione televisiva in merito.

Il latte prima di dormire
Molte mamme offrono al bambino, anche oltre la fine del primo anno di vita, un pasto a base di latte prima di dormire. La motivazione riportata per questa scelta è che il bambino lo gradisce, il latte non ha ma fatto male a nessuno e in assenza di questo non si addormenterebbe.Favorire o mantenere questa abitudine è un errore alimentare, sia perché contribuisce ad aumentare la quantità globale di calorie e proteine assunte nella giornata, sia perché un alimento ricco e complesso come il latte vaccino richiede almeno due ore e mezzo per essere digerito, mentre durante il sonno la digestione avviene più lentamente. Inoltre, se zuccherato, può contribuire ad aumentare il rischio di carie.

Formaggini, formaggi e yogurt
E’ abbastanza frequente che le mamme propongano al piccolo, al momento del divezzamento, quando i pasti semisolidi diventano 2 su 5, una minestrina contenente un formaggino. Al contrario, questo piatto non è raccomandabile perché il formaggino è costituito da proteine di latte vaccino, mentre il bambino, a partire dal sesto mese di vita, necessita di proteine sia di origine vegetale (grano), sia di origine animale (carne, pesce, uovo), che garantiscono un apporto qualitativamente differente e forniscono ferro ed altri Sali non inclusi nel latte. Tutti i formaggi introdotti nella dieta del bambino devono determinare una proporzionale diminuzione del latte vaccino assunto nella giornata.Anche lo yogurt è un alimento di derivazione lattea, associato all’introduzione del latte vaccino nella dieta del piccolo. Ha effetti favorevoli sull’ecosistema intestinale, in quanto fornisce lattobacilli (1 miliardo per grammo) ed è facilmente digeribile. Il pasto con yogurt deve però essere considerato sostitutivo di uno di latte, analogamente a quanto osservato per i formaggi: una confezione di yogurt da 125 g. è equivalente a circa 150 gr. di latte vaccino intero.

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