Aloe Ferox Integratore Bioness: Dove si Compra, Prezzo, Recensioni e Opinioni

Sempre più donne e uomini desiderano ritrovare la forma persa ed eliminare qualche chilo di troppo; la maggior parte di loro segue, quindi, rigide diete e si sottopone a estenuanti esercizi in palestra. Da oggi, però, si può dire addio a tutto ciò grazie a Bio Aloe Ferox, un rivoluzionario integratore naturale che assunto regolarmente restituisce al corpo l’armonia persa. La sua particolare formulazione favorisce, difatti, l’eliminazione del grasso in eccesso (meno 7 kg in un mese) e la risoluzione definitiva dei disturbi correlati alla cosiddetta sindrome dell’intestino pigro.
Vediamo, perciò, nel dettaglio come si presenta il prodotto, quali sono i suoi benefici, come assumerlo e dove comprarlo; nella parte finale di questa breve guida lasciamo, invece, la parola ai consumatori.

BioTauro Integratore in Compresse per Vincere la Disfunzione Erettile

BioTauro è il vero integratore alimentare che combatte la disfunzione erettile. Esso consente non solo di risolvere dei problemi che possono agire ad un livello davvero profondo della psiche maschile, ma permette di rendere l’atto sessuale di nuovo una gioia, liberandolo dalla pressione che certamente sarà stata caricata su tale sfera a causa del fatto di non riuscire a godere a pieno. Le cause della disfunzione erettile possono essere molto e sono generalmente ascrivibili ad un quadro di forte stress, a delle condizioni mediche pregresse e all’utilizzo di medicine che vanno ad influire sul livello di libido. Per contrastare tutte queste cause tanti sono i prodotti in commercio ma moltissimi falliscono in virtuà di componenti non efficaci. Ma non BioTauro.

Otobio: Opinioni, Recensioni e Come Funziona l’Olio Otobio Gocce per l’Udito

OtoBio gocce è un prodotto completamente naturale che consente di migliorare le prestazioni uditive, non soltanto nelle persone soggette a deficit acustici, ma anche in chi desidera sentire meglio.

Come funziona l’apparato uditivo

L’udito è un’attività fondamentale per il nostro organismo che si realizza a livello dell’orecchio, l’organo preposto a tale funzione. L’orecchio è costituito da una porzione esterna comprendente il padiglione auricolare, il condotto uditivo e la parte esterna della membrana timpanica; da una porzione media che contiene il timpano su cui appoggiano i tre ossicini (staffa, incudine e martello) e la tromba di Eustachio; ed una porzione interna dove si trovano l’apparato vestibolare e la coclea. L’apparato uditivo viene stimolato dalle onde sonore che, attraverso meccanismi estremamente perfezionati, inviano segnali nervosi al cervello che li elabora facendo percepire distintamente i suoni. La membrana timpanica (timpano) rappresenta la porzione più direttamente interessata a tale funzione. In condizioni fisiologiche l’individuo è in grado di ascoltare chiaramente tutte le frequenze sonore, che vengono elaborate in una determinata zona dell’encefalo, denominata area uditiva.

Body Slim Fast Effect: Recensioni e Opinioni dell’Integratore Dimagrante

L’estate è alle porte e la voglia di eliminare i vestiti pesanti e indossare, abiti corti, shorts e bikini, si fa sentire. Se però ci sono chili di troppo e gli inestetismi risultato di eccessi alimentari e della inattività dei mesi invernali è ovvio che scoprendosi saranno ben visibili mettendoci in imbarazzo. Per rimettersi in forma ed avere la libertà di indossare i capi che desideriamo senza alcun limite ne imbarazzo, è necessario prendersi cura di sé su diversi fronti. L’alimentazione, con l’arrivo della stagione calda si arricchisce di frutta e verdura in modo naturale, uscire di casa per piacevoli passeggiate viene spontaneo ma queste buone abitudini potrebbero non bastare e soprattutto non agiscono in breve tempo.

Per questo motivo l’utilizzo di un integratore è di fondamentale importanza per fornire tutti gli elementi nutrizionali necessari all’organismo per reagire in modo adeguato, accelerare il metabolismo ed eliminare il grasso in eccesso in modo rapido. Rebody Slim Fast Effect è il miglior integratore dimagrante del momento, vediamo di cosa si tratta e come funziona.

Rebody Slim Fast Effect: cos’è e come funziona

Rebody Slim Fast Effect è un integratore alimentare la cui composizione comprende solo ingredienti naturali. La sua formulazione gli consente di mettere in atto una serie di reazioni dell’organismo che consentono un rapido dimagrimento del corpo. 

Oltre a stimolare una eliminazione delle tossine dall’organismo, Rebody Slim Fast Effect, da una sensazione di sazietà fermando la deleteria azione della fame nervosa. Questa importante funzione evita di introdurre calorie in eccesso mangiando anche solo per noia o per nervosismo, inoltre elimina l’insoddisfazione che sopraggiunge dopo un pasto leggero ma sufficiente evitando che ci si ingozzi per sentirsi pieni. 

Body Slim Fast Effect

Con le capsule di ReBody Slim Fast Effect, quindi si mangerà solo quando realmente il corpo ne ha bisogno e in misura adeguata. In questo modo si possono perdere i chili di troppo senza fatica né sofferenze, la massa grassa diminuisce mentre la massa muscolare aumenta e i tessuti risultano tonificati ridefinendo la silhouette. 

Composizione dell’Integratore Dimagrante

L’etichetta dell’integratore dimagrante e ricostituente, riporta tutti gli ingredienti che lo compongono con chiarezza e trasparenza, tra questi vi sono Matè, thè verde, caffè verde e vitamina B6. Il Matè è noto per le qualità diuretiche utili per eliminare le tossine e i liquidi stagnanti che provocano l’antiestetica pelle a buccia d’arancia, oltre ad avere un’azione rassodante e tonificante. Il thè verde ha forti proprietà antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Il caffè verde sono i chicchi di caffè prima che vengano tostati ed hanno qualità notevoli sull’organismo quali l’azione positiva sulla mucosa intestinale che diminuisce l’assorbimento degli zuccheri e agisce come brucia grassi. La vitamina B6 stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, funzione fondamentale per garantire energia fisica e mentale molto importante per garantire il benessere di chi affronta un cambiamento fisico come durante una dieta.

Importante anche conoscere la presenza nell’integratore di glutine, paraffina, colorante e conservante per le persone che soffrono di intolleranza a tali elementi. La formulazione del prodotto è composta al 100% da ingredienti naturali e di origine vegetale e questo rende ReBody Slim Fast Effect sicuro e privo di pericoli per la salute di coloro che lo assumono per perdere peso e rimodellare la forma fisica senza alcuno sforzo né stress psicofisico. 

Come si Prende

L’integratore deve essere assunto regolarmente ogni giorno, il dosaggio è di una pastiglia da deglutire con almeno 350 ml di acqua 30 minuti pri del pasto. Dopo pochi giorni dall’inizio del trattamento si hanno i primi risultati e l’effetto è ancora maggiore se si introducono, fin da subito, maggiori quantità di frutta, verdura e acqua nella normale dieta quotidiana.

ReBody Slim Fast Effect non è un farmaco perciò non serve alcuna ricetta medica per acquistarlo, è necessario però rispettare il dosaggio indicato sulla confezione. Se si vuole raggiungere l’obbiettivo più velocemente si può aumentare la dose raddoppiandola ma sempre seguendo le indicazioni e senza interrompere il trattamento. 

Generalmente per raggiungere il peso ideale basta una confezione di ReBody Slim Fast Effect da 550 mg in blister da 60 capsule. Se si desidera invece continuare a calare di perso eliminando i grassi in eccesso e la cellulite, si può protrarre il trattamento acquistando una seconda confezione.

Come Ordinarlo

Per Ordinare ReBody Slim hai due possibilità, entrambe hanno lo stesso prezzo (1 confezione a 59 €, 2 confezioni a 79 e, 3 confezioni a 99 €) e Spedizione Gratis e Pagamento in contanti alla consegna del prodotto a casa tua da parte del corriere:

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  2. Compilare il modulo qui sotto (l’ordine viene inoltrato direttamente al produttore)

LimoZen, l’Integratore per Perdere Peso e Dimagrire con Vitamina C

Dimagrire dopo le feste, in vista della prova costume sempre più imminente, è un’esigenza che interessa molte persone. Sebbene per raggiungere questo scopo sia necessario fare attività fisica e controllare la propria alimentazione, è sicuramente possibile contare sull’aiuto di un valido alleato, come un integratore alimentare. Da questo punto di vista, LimoZen di IRIS, con curcumina e piperina, è certamente la soluzione adeguata.

I principi attivi che questo integratore alimentare contiene, in concentrazione più elevata rispetto a quanto comunemente reperibile, consentono di dare un vero e proprio turbo al metabolismo, bruciando più rapidamente carboidrati e grassi e stimolando la termogenesi, oltre che il senso di sazietà. Ecco quindi tutto ciò che c’è da sapere in merito a uno degli integratori alimentari più interessanti e stimolanti in assoluto.

LimoZen IRIS Integratore

Bio Sazio Pro, l’Integratore Saziante per Dimagrire e Perdere Peso

Bio Sazio Pro è un integratore alimentare rivoluzionario che facilita la perdita di peso immediata. La sua azione consente di ridurre l’appetito, grazie ad una speciale sostanza gelatinosa che il prodotto crea all’interno dello stomaco, questa permette di sentire un senso di sazietà che riduce la fame e di conseguenza la quantità di cibo introdotta. Il risultato è una perdita di peso evidente, senza troppe rinunce e rapida. Bio Sazio Pro rimodella la silhouette eliminando gli accumuli di grasso in modo completamente naturale, i benefici di questo integratore alimentare non si fermano al dimagrimento, ma ha anche un’azione depurativa sull’organismo, stimolando l’eliminaizone delle scorie dannose attraverso il fegato ed i reni.

Le vaccinazioni pediatriche

Vaccinare il bambino fin dai primi mesi di vita è importante per proteggerlo in modo efficace e sicuro da malattie infettive gravi che lo potrebbero esporre anche a importanti complicazioni. Le vaccinazioni contribuiscono a debellare la diffusione delle malattie infettive: vaccinare il proprio bambino significa proteggere non soltanto lui, ma anche tutti gli altri bambini, anche quelli che non possono essere vaccinati o non lo sono ancora stati. 
Le vaccinazioni, però, mettono ancora molta preoccupazione nei genitori che temono che il vaccino possa avere effetti negativi. Questa Guida vuole aiutare i genitori a conoscere come funzionano le vaccinazioni sfatando alcuni luoghi comuni e fornendo le informazioni necessarie per affrontare una vaccinazione consapevoli dei suoi effetti positivi e dei suoi possibili rischi.

La persona con una gastrostomia endoscopica percutanea (PEG)

La gastrostomia endoscopica percutanea, abbreviata abitualmente con l’acronimo PEG, è una metodica di nutrizione enterale (in cui cioè gli alimenti vengono assorbiti dall’intestino) che si adotta in casi particolari, quando non è possibile nutrirsi. Rispetto ad altre tecniche è meglio tollerata. Nella gestione di una persona con una PEG è molto importante il ruolo di chi l’assiste e di familiari che oltre a conoscere le informazioni di base sul sistema devono anche tenere presenti i problemi psicologici che sono legati all’impossibilità di alimentarsi naturalmente.
Con questa Guida si vogliono fornire indicazioni e consigli sui comportamenti raccomandati e su quelli da evitare per una persona con una gastrostomia. In particolare si risponderà ai seguenti quesiti:

1. Quando è indicata la PEG?
2. Che cosa bisogna sapere su come viene messa una PEG?
3. Ci possono essere complicanze con la PEG?
4. Quali accorgimenti occorre avere quando si assiste una persona con una PEG?
 

Quando è indicata la PEG?

La gastrostomia endoscopica percutanea (PEG) viene utilizzata quando la persona non riesce ad alimentarsi per bocca. L’obiettivo principale è l’assunzione di nutrienti nelle persone con un apporto metabolico non sufficiente così da evitare una perdita eccessiva di peso, correggere carenze nutritive gravi e favorire la crescita nei bambini. La PEG viene presa in considerazione nei casi in cui la nutrizione enterale si deve protrarre per lunghi periodi, superiori al mese e se la persona ha un apporto nutrizionale inadeguato, sia qualitativamente sia quantitativamente, da almeno due o tre settimane.

L’endoscopia digestiva

Questa metodica permette di verificare l’eventuale presenza di alterazioni o lesioni, di studiarne la natura (con prelievo di mucosa) e di effettuare piccoli interventi quali per esempio l’asportazione di polipi o l’arresto di emorragie.
Quando si effettua una endoscopia è molto importante che la persona sia preparata correttamente perché l’esame possa essere eseguito in modo completo, la presenza di residui di cibo nel tratto digerente può infatti portare a una diagnosi non corretta. Con questa Guida si vogliono fornire le indicazioni da seguire prima di essere sottoposti a un esame endoscopico dell’apparato digerente. In particolare si vuole rispondere alle seguenti domande:

1. In che cosa consiste l’endoscopia digestiva?
2. Quali raccomandazioni vanno seguite prima della gastroscopia?
3. Quali raccomandazioni vanno seguite prima della colonscopia?
4. Quali sono i rischi?

Quando serve la contenzione

A partire dagli anni ’80 l’uso della contenzione del paziente è stato messo in discussione sia in termini di efficacia (riduce davvero il rischio di lesioni a sé e agli altri?) sia sul piano etico. Ancora oggi è acceso il dibattito per definire quando e se è opportuno ricorrere ai mezzi di contenzione e a quali.
Se è vero che la contenzione in alcune circostanze è necessaria per la sicurezza del soggetto e di chi lo assiste è altrettanto vero che va utilizzata con coscienza e solo in caso di effettiva necessità. Occorre infatti tenere presente che l’uso inappropriato o prolungato dei mezzi di contenzione può avere ripercussioni sia sul piano psicologico (del soggetto sottoposto a contenzione e dei familiari) sia sul piano fisico. L’uso dei mezzi di contenzione deve quindi essere valutato con attenzione e deve essere limitato nel tempo.

Strategie per smettere di fumare

Smettere di fumare è il desiderio di molti fumatori ma la sola forza di volontà, per quanto elemento indispensabile, non è sempre sufficiente per raggiungere l’obiettivo. Secondo alcuni studi infatti solo il 3% dei fumatori riesce a smettere da solo senza rivolgersi a un medico o a un centro di disassuefazione. Con questa Guida si vogliono fornire indicazioni ai fumatori di tabacco sul perché è importante smettere e su quali sono le strategie più efficaci per abbandonare la sigaretta. In particolare si cerca di rispondere ai seguenti quesiti:

1. Quali sono le sostanze tossiche che si trovano nel fumo di tabacco?
2. Quali sono i danni causati dal fumo di sigaretta?
3. Quali sono le strategie più efficaci per smettere di fumare?
4. Come si può prevenire negli adolescenti la dipendenza da nicotina?
 

Quali sono le sostanze tossiche che si trovano nel fumo di tabacco?

Sedazione profonda

Tra gli argomenti di cui si parla in questo momento vi è il trattamento farmacologico per la sedazione profonda, utilizzato nelle fasi finali di vita di pazienti che devono affrontare sofferenze fisiche e morali a causa della propria malattia  

La sedazione profondaè un trattamento farmacologico, che può essere attuato solo dopo un’attenta valutazione medica del singolo caso. In generale è uno dei trattamenti attuati dai team di Cure Palliative, una delle possibilità di cura quando ormai la guarigione non fa più parte delle possibili evoluzioni della malattia.

L’allergia al lattice

L’allergia al lattice è un problema sanitario emergente: è stato rilevato infatti un crescente aumento di soggetti sensibilizzati a questa sostanza. Tale aumento è in parte legato alla sempre maggiore diffusione dell’uso di guanti e di altri dispositivi in lattice, sia in ambiente sanitario, sia nella vita quotidiana (esempio: materassi, cuscini, indumenti, preservativi, eccetera).
L’allergia al lattice determina reazioni che possono interessare la cute, l’apparato respiratorio e cardiovascolare e che, in alcuni casi, possono essere molto gravi. Con questa Guida si vogliono fornire le informazioni principali su come prevenire l’allergia e riconoscerne tempestivamente i sintomi per contenere la reazione. In particolare si forniscono indicazioni su:

1. Che cos’è l’allergia al lattice?
2. Chi è a rischio di allergia al lattice?
3. Come si capisce se si è allergici al lattice?
4. Che cosa fare in caso di allergia al lattice?
 

Che cos’è l’allergia al lattice?

L’allergia al lattice è una risposta del sistema immunitario ad alcune proteine contenute nel lattice, un liquido lattiginoso che si ottiene dall’incisione di una pianta tropicale l’Hevea brasiliensis (Disegno 1) utilizzata per produrre la gomma.

Il trattamento delle lesioni da decubito

La formazione di lesioni da decubito (chiamate oggi lesioni da pressione) nelle persone obbligate a rimanere a lungo a letto è un problema che non deve essere sottovalutato perché può peggiorare le condizioni cliniche generali.
Chi assiste un paziente immobilizzato può avere un ruolo importante sia nella prevenzione (vedi la precedente ‘Guida pratica‘ sulla Prevenzione delle lesioni), sia nel trattamento. In particolare chi assiste può aiutare il team di cura:
– segnalando arrossamenti della pelle che potrebbero indicare la presenza di lesioni al loro primo sviluppo (nei primi stadi);
– aiutando la persona a cambiare spesso posizione;
– stimolando l’assistito ad alimentarsi e a idratarsi nel modo adeguato.
Con questa Guida pratica si forniscono informazioni sulla gestione corretta delle lesioni da decubito e in particolare si vuole cercare di rispondere alle seguenti domande: 

I presidi per l’incontinenza

I presidi per l’incontinenza dovrebbero essere usati come supporto a una terapia specifica per l’incontinenza stessa. Spesso invece si ricorre per esempio all’uso dei pannoloni nell’anziano per comodità, causando in tal modo un aggravamento del disturbo perché la persona perde anche la poca autonomia residua e diventa dipendente dal pannolone. Con questa Guida si vuole aiutare il cittadino a capire quando occorre ricorrere ai presidi e nel caso quali sono i più adatti per le sue necessità. In particolare si risponderà ai seguenti quesiti:

1. Che cosa si intende per incontinenza?
2. Quali sono i presidi per l’incontinenza?
3. Quando vanno usati i presidi?
4. Come vanno scelti i presidi?
5. Quali sono le complicanze dell’uso dei presidi?
 

Che cosa si intende per incontinenza?

Per incontinenza urinaria o fecale si intende l’incapacità a trattenere l’urina o le feci a causa di alterazioni anatomiche o funzionali degli sfinteri della vescica o del retto. 

Disfagia dell’anziano

La disfagia, cioè l’impossibilità o il rallentamento a deglutire autonomamente è un problema che si manifesta non raramente nell’anziano in caso di ictus, malattia di Alzheimer, morbo di Parkinson, e in altre malattie neurologiche che colpiscono invece i più giovani, come la sclerosi multipla.
Il disturbo in alcuni casi può essere una conseguenza dell’indebolimento dei muscoli della mascella e della perdita di denti o un effetto collaterale della somministrazione di alcuni farmaci. 
Chi ha difficoltà o fastidio al momento della deglutizione deve farlo presente per tempo al proprio medico. E’ importante infatti sottoporsi a una diagnosi precoce per trattare il disturbo fin dai primi sintomi: se non trattata, la disfagia può causare complicanze gravi. Questa Guida ha come obiettivo sia far conoscere la disfagia, sia fornire gli strumenti per assistere una persona che ha problemi alla deglutizione. In particolare si cercherà di rispondere ai seguenti quesiti:

Delirium post operatorio

La collaborazione dei familiari della persona operata con l’équipe assistenziale è importante per individuare i primi segni del delirium e gestirlo correttamente.
Nella gran parte dei casi il delirium post operatorio, comunque, non lascia alcun segno e la persona riprende poi completamente le sue funzioni cognitive.
Con questa Guida si vuole aiutare i familiari a capire se l’anziano è a rischio e quali comportamenti devono essere segnalati al medico perché devono far sospettare uno stato confusionale. In particolare si affronteranno i seguenti quesiti:

1. Che cos’è il delirium post operatorio?
2. Chi è a rischio di delirium?
3. Come va gestito il delirium?
4. Come si può prevenire il delirium?
 

Che cos’è il delirium post operatorio?

Il delirium post operatorio è una condizione che può insorgere in modo acuto dopo un intervento chirurgico di qualunque tipo. 
La persona, in genere un anziano con più di 65 anni, appare stranita con difficoltà a organizzare il pensiero, scarsa attenzione, scarsa vigilanza e rallentata nei movimenti. Questi segni possono essere più o meno evidenti andando da un lieve stato confusionale fino ad avere vere e proprie allucinazioni (da cui il termine delirium).
Esistono in realtà tre forme di delirium:
– il delirium ipercinetico in cui la persona è irrequieta, agitata, disorientata;
– il delirium ipocinetico, caratterizzato da stanchezza e apatia;
– il delirium misto che presenta caratteristiche delle due forme di delirium.

Come evitare di farsi male assistendo una persona con difficoltà motorie

Per prevenire questi disturbi è importante eseguire le manovre rispettando alcune tecniche corrette per muovere la persona assistita.
Con questa Guida si vogliono fornire le indicazioni per aiutare a prevenire i più frequenti disturbi muscolo-scheletrici. In particolare si cercherà di rispondere ai seguenti quesiti:

1. Perché la movimentazione di una persona con problemi motori aumenta il rischio di mal di schiena?
2. Come si può prevenire il mal di schiena?
3. Quali sono le principali tecniche di movimentazione?
 

Perché la movimentazione di una persona con problemi motori aumenta il rischio di mal di schiena?

Quando si aiuta una persona anziana o disabile a spostarsi dalla carrozzina al letto o dal letto alla carrozzina o nel bagno si mette sotto sforzo la propria schiena: da una parte ci sono le forze provocate dal peso e dalla massa della persona, dall’altra il nostro organismo bilancia queste forze mettendo in atto meccanismi automatici di “protezione”. Se durante questo sforzo l’assetto del corpo e di conseguenza la posizione della colonna vertebrale è corretto le forze si equilibrano senza causare conseguenze per la colonna vertebrale, se invece la posizione del corpo non è corretta si possono avere carichi eccessivi su alcuni punti della colonna vertebrale con conseguenze che vanno dalla compressione dei dischi intervertebrali fino a microfratture. I movimenti scorretti possono quindi causare dolore e disturbi anche gravi.

BPCO – Broncopneumopatia cronica ostruttiva

BPCO significa broncopneumopatia cronica ostruttiva. E’ il termine usato dai medici per indicare una malattia respiratoria cronica caratterizzata da un’ostruzione delle vie aeree (vedi figura 1) che peggiora nel tempo.

Figura 1 – Bronchi

La BPCO è la combinazione di due differenti alterazioni dell’apparato respiratorio comunemente note: la bronchite cronica e l’enfisema polmonare.
La bronchite cronica è un’infiammazione dei bronchi che determina un aumento di spessore della parete delle vie aeree e un accumulo di catarro. L’enfisema polmonare è determinato dalla progressiva perdita di elasticità dei polmoni che compromette la funzione respiratoria.
Nel mondo, la BPCO è in aumento e ha un grande impatto medico e sociale. I dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) la collocano al quinto posto come causa di mortalità e al 12° posto come causa di disabilità.
Il fumo di sigaretta e l’inquinamento ambientale sono i fattori di rischio più importanti.

Attività fisica

Se da una parte gli studi hanno dimostrato che praticare attività fisica regolarmente ha effetti benefici sulla salute e riduce il rischio di malattie croniche, dall’altra le indagini statistiche hanno rilevato che la percentuale di persone che non pratica attività fisica è in aumento: in Europa tra il 40 e il 60% della popolazione conduce una vita sedentaria.
Con questa Guida si vuole spiegare perché è utile fare attività fisica e come riuscire a integrare il tempo per la ginnastica nella routine quotidiana. In particolare si cercherà di rispondere ai seguenti quesiti:

Somministrazione dei farmaci

Con questa Guida si vogliono presentare ai cittadini i vantaggi, gli svantaggi e le accortezze che occorre avere per le principali vie di somministrazione.
In particolare si vuole rispondere ai seguenti quesiti:

1. Quali sono le vie di somministrazione dei farmaci?
2. Quali sono i vantaggi della somministrazione per via orale?
3. Quali sono i rischi di una iniezione intramuscolare praticata in modo non corretto?
4. Quando è preferibile somministrare i farmaci per via rettale?
5. Quali sono i vantaggi della somministrazione per via transdermica?
6. Quali accortezze occorre avere quando si somministra un farmaco per via oculare?

Per avere indicazioni sulla somministrazione per via inalatoria si rimanda alla Guida Somministrazione dei farmaci per via inalatoria.

Misure igieniche per la prevenzione delle infezioni

Qual è l’equilibrio naturale tra pelle e germi?

Una delle più importanti funzioni della pelle è quella di barriera e di isolamento dall’esterno. Lo strato più superficiale della pelle (epidermide) e in particolare le cellule più esterne dell’epidermide sono normalmente abitate (colonizzate) da microbi (batteri e funghi) che nell’insieme formano la flora batterica.
Si distinguono due tipi di flora batterica: quella residente e quella transitoria. La flora batterica residente di solito non causa infezioni, contribuisce anzi alla capacità di barriera della pelle. La sua presenza infatti ostacola la crescita di microbi in grado di determinare malattie (patogeni). La flora batterica residente diventa responsabile di infezioni quando si propaga a sedi del corpo in cui non è normalmente presente, come l’occhio o la cute non integra, colonizzandole.
La flora transitoria si acquisisce invece per contatto con persone o oggetti su cui sono presenti germi patogeni.

La scabbia

Secondo una revisione del 2007 colpisce ogni anno nel mondo 300 milioni di persone senza distinzioni di sesso ed etnia. Nell’ultimo decennio in Italia si è riscontrato un aumento dei casi probabilmente a causa della crescente diffusione dei viaggi in Paesi ove la malattia è più diffusa. I fattori che ne favoriscono la diffusione sono la scarsa igiene e la vita in comunità, per esempio sono stati osservati casi di scabbia nelle case di riposo, nei dormitori e nelle scuole materne. 
Con questa Guida si vuole aiutare a comprendere quali sono i segni e i sintomi della scabbia e a conoscere i principali trattamenti. In particolare si vuole rispondere ai seguenti quesiti:

1. Che cos’è la scabbia? 
2. Come si trasmette la scabbia? 
3. Come si può trattare la scabbia? 
4. Quali comportamenti bisogna adottare per prevenire un’epidemia di scabbia?

Lavoro a turni

Secondo alcuni studi chi lavora a turni, soprattutto se lavora spesso la notte, ha un maggiore rischio di problemi di salute. E’ importante quindi non sottovalutare la comparsa di piccoli disturbi e cercare di compensare il debito di sonno causato dall’orario lavorativo notturno.
Con questa Guida si vogliono suggerire alcuni comportamenti salutari. In particolare si vuole rispondere ai seguenti quesiti:

1. Che cosa si intende per lavoro a turni?
2. Quali sono le ricadute del lavoro a turni sulla salute?
3. Come si possono prevenire i disturbi del sonno?
4. Come si può ridurre lo stress associato al lavoro a turni?
5. Come si può ridurre il rischio di incidente sul lavoro nel turnista?

Come prendere i farmaci

Comportamenti scorretti come conservare un farmaco a temperatura superiore rispetto a quanto raccomandato, oppure non seguire la procedura corretta di preparazione o ancora non rispettare i tempi dell’assunzione (per esempio prima o dopo i pasti) può compromettere l’efficacia della terapia e in alcuni casi può favorire la comparsi di effetti negativi. Con questa guida si vogliono fornire le indicazioni principali per una corretta assunzione della terapia, in particolare si cercherà di rispondere ai seguenti quesiti:

1. Come vanno conservati i farmaci?
2. Come si capisce se un farmaco è integro?
3. Come si “ricostituisce” un antibiotico?
4. Quali sono i problemi più comuni della corretta somministrazione di un farmaco?

L’alimentazione come stile di vita per una buona salute

L’importanza e lo stretto legame del binomio “alimentazione e buona salute” è sottolineata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che considera nutrizione adeguata e salute diritti umani fondamentali. L’alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incidono sullo sviluppo, sul rendimento e sulla produttività delle persone, sulla qualità della vita e sulle condizioni psico-fisiche con cui si affronta l’invecchiamento. Inoltre una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie e di trattamento per molte altre.
Ecco a vostra disposizione una piccola sintesi delle più recenti conoscenze in tema di alimentazione (benefici e vantaggi, rischi di malattia) e un aggiornamento sulla situazione italiana (comportamenti alimentari, frequenza di sovrappeso e obesità, iniziative in atto per promuovere una corretta alimentazione).

Chi è l’Infermiere

E’ il professionista sanitario che opera nell’ambito della prevenzione(informando, educando e sostenendo il cittadino, la famiglia e a e la comunità verso corretti stili di vita e il rispetto dell’ambiente di vita), della cura (con interventi relativi alla diagnosi, cura e riabilitazione), dell’assistenza(individuando e gestendo i bisogni di assistenza della persona e della famiglia) e della riabilitazione (promuovendo e sostenendo il recupero e il mantenimento della maggiore autonomia possibile, in particolare nelle malattie croniche, ed educando il singolo e le sue persone di riferimento all’autocura e ad adeguati stili di vita).

La prevenzione delle lesioni da decubito

Le lesioni da decubito, possono essere molto dolorose e difficili da guarire ed è molto importante riuscire a prevenire la comparsa.
Di seguito si fornisce una breve guida per rispondere ai principali quesiti di chi assiste un soggetto a rischio di lesioni.

1. Che cosa sono e perché si formano le lesioni da decubito?
2. Quali sono i soggetti a rischio?
3. Quali sono le aree cutanee più a rischio di lesioni?
4. Come va detersa la pelle?
5. Far cambiare posizione è utile per prevenire le lesioni da decubito?
6. Quale dieta è più indicata per prevenire le lesioni da decubito?

Igiene delle mani

Il lavaggio delle mani è il mezzo più idoneo ed efficace per prevenire la trasmissione delle infezioni. E’ molto importante quindi che tutti prima e dopo essere stati in ambienti molto frequentati assumano come abitudine quella di lavarsi le mani accuratamente.
Con questa Guida si vogliono dare indicazioni sulla tecnica corretta di lavaggio delle mani. In particolare si cercherà di rispondere alle seguenti domande:

1. Perché è importante lavarsi le mani?
2. Quando vanno lavate le mani?
3. Come vanno lavate le mani?
4. Che cosa si può fare se non si ha a disposizione l’acqua e il sapone?