La salute dei bambini? Il grande ruolo della famiglia

Per puntare alla salute del proprio figlio, genitori e famiglia devono investire sull’educazione a uno stile di vita positivo per alimentazione e attività fisica.  

La famiglia e i genitori in particolare hanno un grande ruolo sullo sviluppo di un approccio positivo alla gestione della propria salute. Niente di nuovo, si potrebbe dire: sì, le novità su questo aspetto della nostra vita non sono molte, ma vale la pena rinforzare il messaggio con alcune regole semplici che da sole, senza altri interventi, possono fare la differenza in termini di salute.

Ecco 10 semplici regole di vita sana per i bambini e le loro famiglie:

  1. Diamo importanza ai diversi pasti della giornata. A partire dall’età prescolare, la razione di energia va suddivisa in 5 pasti al giorno, secondo il seguente schema: colazione (15%), spuntino a metà mattina (5%), pranzo equilibrato (40%), merenda nel pomeriggio (10%) e cena (30%).
  2. Alziamoci con il piede giusto: prendiamo il tempo per fare una colazione varia e completa a base di cereali o prodotti da forno, latte o yogurt e frutta, che fornisca almeno il 15% dell’apporto calorico giornaliero adeguato all’età e allo stile di vita.
  3. Camminiamo e muoviamoci per almeno 30 minuti al giorno. A seconda delle età e delle opportunità possono essere considerati attività fisica anche il gioco o semplici esercizi, come ad esempio salire le scale e spostarsi a piedi o in bicicletta. Anche le attività classicamente svolte per i lavori di casa fanno bruciare calorie, così come il ballo.  
  4. Attiviamoci insieme: se svolto in compagnia, il movimento diventa fattore di socializzazione, divertimento, svago. Il piacere è per tutti ma specialmente per i bambini, una componente rilevante della motivazione alla pratica motoria.
  5. Assecondiamo sempre il senso di sete e anzi tentiamo di anticiparlo, bevendo a sufficienza. Beviamo molta acqua frequentemente e in piccole quantità.
  6. Privilegiamo le attività non sedentarie. Prima di accendere il televisore o il computer per i nostri figli, consideriamo la possibilità di trascorrere quel tempo svolgendo attività fisica insieme a loro, facendo una gita fuori porta, una passeggiata all’aria aperta e dedicando del tempo al ‘piccolo schermo’ in un momento successivo. Possiamo migliorare così la qualità del tempo passato in famiglia.
  7. Variamo la scelta de i cibi a pranzo e a cena: la varietà è uno dei modi migliori per garantire il giusto apporto nutrizionale. Inoltre anche un cibo apprezzato, se riproposto a breve distanza, può risultare poco gradito. Proponiamo frutta e verdura presentate in modi diversi e più volte al giorno ai nostri figli.
  8. Teniamo spenta la televisione durante i pasti: il cibo è anche cultura e socialità. Lo scambio che avviene a tavola fra i componenti della famiglia è uno dei momenti più importanti di condivisione di una giornata.
  9. Poniamo attenzione alla merenda: preoccupiamoci della qualità degli ingredienti oltre che della composizione della merenda e leggiamo sempre l’etichetta nutrizionale. Bilanciamo la merenda con gli altri pasti della giornata: facciamo una merenda adeguata, che completi un alimentazione varia e equilibrata, nell’ambito di uno stile di vita attivo.
  10. Diamo il buon esempio: uno dei principali modi in cui il bambino impara è l’imitazione di altri comportamenti. E’ necessario quindi che anche gli adulti imparino ad attuare stili di vita sani e che i genitori e la scuola con gli insegnanti collaborino all’educazione alimentare e motoria dei bambini.

Leave a Reply